Un opera imperdibile il grande libro dei calciatori di serie a

Tratto dalla prefazione di Gaetano Sconzo. "Se fossi titolare di cotanto incarico, non esiterei un istante ad assegnare il Nobel per la ricerca sul campionato italiano di calcio di Serie A ad un personaggio qual è Fabio Lo Cascio. Basterà forse anticiparvi, quando vi approccerete a sfogliare questo sua ennesima, peraltro curatissima fatica editoriale, che nelle diaboliche ricerche storico-statistiche delle quali è capace, è riuscito a pescare finanche il signor Davide Stirpe – nato ad Alatri il 22 gennaio 1982 – al quale si deve attribuire un record alla rovescia da brivido: è il ‘solo’ fra i 10.939 giocatori apparsi sulla scena della nostra massima divisione che abbia vissuto un’esperienza da freezer quale quella di essere convocato da Renzo Ulivieri allenatore (successore di Arrigo Sacchi epurato dopo tre partite ed a sua volta erede di Malesani) del Parma per la partita all’Olimpico campo della Lazio il 7 aprile 2001, lui nato e residente nella vicina Alatri; essere incluso nella lista consegnata all’arbitro Braschi di Prato; andare in panchina nel sogno abbacinante di sentirsi dire: “Davide, vai in campo!” per una non improbabile sostituzione, chissà in presenza dei più trepidanti genitori e di chissà quanti amici fidati in tribuna… 

Ma il suo sogno annegò amaramente dopo appena 6 (sì, proprio sei!) minuti, quando un’infernale bufera di pioggia propose ad arbitro e squadre un draconiano dilemma: continuare a pallanuoto o mandare tutti negli spogliatoi? Davide Stirpe, bagnato come un pulcino, a diciannove anni aprì e chiuse così rapidamente la propria avventura in serie A, da sfortunato firmatario di un record assurdo: proprio come detto, da unico e solo giocatore sulla scena da comparsa mai più riproposta sul set, neanche nel successivo recupero di quell’incontro per lui maledettamente sospeso. Lui che nelle ‘under’ azzurre era esploso dimostrando grandissimo talento.

Stirpe siamo riusciti a pedinarlo: in C2 nel biennio 2001-2003 prima nel Prato (otto presenze, ma vince il campionato) e poi nel Sassuolo (sedici), quindi la calata nei dilettanti fino al 2011 nelle file di Derthona, Novese, Pisignano, Almas Roma, Triverno, Roccasecca San Tommaso e Nuova Itri.

Il progetto era una presentazione di questo volume e della meritata esaltazione del suo autore; ci siamo dilungati sulla storia di Davide Stirpe, il numero uno dei mancati protagonisti della serie A. Ma Fabio Lo Cascio è diabolico nel pescare pezzi nell’abbeccedario del nostro campionato di facciata che - facendoci rileggere le storie tecniche di 10.934 giocatori schedati - prende le mosse da Mika Aaltonen finlandese di Turku per noi rossoblu nel Bologna in tre occasioni, fermandosi nella casella di Augusto Zweifel, italiano di Novara ad onta del cognome,  accreditato di due apparizioni fra i biancocelesti della squadra piemontese. Vedi caso entrambi centrocampisti. Si sfiora insomma quota undicimila, ma statene certi: la toccheremo presto e Fabio Lo Cascio non mancherà di aggiornarci perché è davvero un mostro di precisione, quando ci indica che 1.748 atleti hanno limitato l’apparizione in panchina, 975 vantano una sola presenza effettiva sul campo, 806 si ascrivono una presenza non partendo da titolari. Ma… c’è chi gode: al golden gala ben 2.393 atleti possono vantarsi di avere giocato un minimo di 100 partite..."


è disponibile l'annuario di calcio 2019-20

Il volume analizza, attraverso i numeri, tutto l’andamento del campionato di calcio 2019-20. Diviso in sei capitoli ovvero: il campionato, le squadre, i calciatori, gli allenatori, gli arbitri e gli albi d’oro, vi si trovano tutte le schede analitiche dei giocatori, gli arbitri e gli allenatori con le loro carriere in serie A ripercorse attraverso i risultati e tutti i dati anagrafici.

Per ogni squadra è presente una scheda riassuntiva della sua storia in numeri, poi le rose, gli scontri diretti e tanti altri dati. Infine per quanto riguarda la sezione campionato tutti i dati statistici riguardanti i marcatori, le espulsioni, i portieri e naturalmente non possono mancare i tabellini analitici delle 380 partite del campionato compresi i dati statistici del possesso palla, dei tiri in porta e fuori, delle occasioni da rete, dei pali, dei calci d’angolo, dei falli e delle ammonizioni.
Insomma un lavoro davvero completo che farà la felicità degli statistici e degli addetti ai lavori ma anche di tutto gli appassionati di questo meraviglioso sport.

Tutto il calcio numero per numero

Collana dedicata ai campionati di calcio di serie A a partire dal primo a girone unico del 1929-30. Abbiamo analizzato il rendimento statistico-storico delle squadre suddividendo l’opera in volumi ad esse dedicate.
L’ordine puramente editoriale dei singoli volumi prende in considerazione le presenze nei campionati.
In ordine di volume ecco le squadre: Inter, Juventus, Roma, Milan, Fiorentina, Lazio, Torino, Napoli, Bologna, Sampdoria, Atalanta, Genoa, Udinese, Cagliari, Bari, Vicenza, PalermoVerona, Triestina e Parma.

Inter

Juventus

Roma

Milan

Fiorentina

Lazio

Torino

Napoli

Bologna

Sampdoria

Atalanta

Genoa

Udinese

Cagliari

Bari

Vicenza

Palermo

Verona

Triestina

Parma

Opera completa

L’opera, con un ordine di pubblicazione dettato dal numero totale delle presenze nel campionato di serie A, è suddivisa in diciotto sezioni dove vengono riportati i dati riguardanti ogni singola squadra.

Tutte le statistiche Online

Tutti i dati dei campionati a girone unico. Possibilità di incrociare milioni di combinazioni statistiche.

Dicono di noi

Sapete chi è stato il portiere che ha concluso senza subire gol (i famosi “clean sheet”, che termine orribile…) il maggior numero di partite dell’ultimo campionato di serie A? E l’allenatore che ha utilizzato il maggior numero di cambi? E chi ha battuto più calci d’angolo? Le risposte a queste tre domande sono solo un antipasto dello splendido libro tutto statistico (apprezzatissimo nella sua prefazione da un esperto come Salvatore Lo Presti, il cui Annuario del calcio Mondiale è stato per quasi venti anni un appuntamento che non si poteva mancare) che Fabio Lo Cascio ha dedicato all’ultima stagione, un perfetto compendio numerico a un campionato che per ovvi motivi speriamo irripetibile. Diviso in sei capitoli (il campionato, le squadre, i giocatori, gli allenatori, gli arbitri e gli albi d'oro) questo librone permette di soddisfare la curiosità dell’appassionato di calcio e di numeri, grazie alla presenza di tutti i tabellini della serie A conclusasi poco più di un mese fa (i più completi mai visti, con le panchine, i cross, i fuorigioco, i tiri in porta e i tiri fuori, le occasioni da rete…) e poi le schede analitiche dei giocatori, gli arbitri e gli allenatori con tutte le loro carriere in serie A e tutti i dati anagrafici. Per ogni squadra è presente poi una scheda riassuntiva della sua storia in numeri con le rose, gli scontri diretti e tanti altri dati. Per chi non fosse sazio, raccomandiamo anche i libri statistici che Lo Cascio sta dedicando alle squadre che hanno preso parte alla serie A dal girone unico in poi, con tutti i numeri e i protagonisti delle loro storie: sono disponibili i volumi su Atalanta, Bari, Cagliari, Fiorentina, Genoa, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Palermo, Roma, Sampdoria, Torino, Triestina, Udinese, Verona e Vicenza. Per chiudere, ecco le risposte ai tre quesiti iniziali: Musso dell’Udinese, Simone Inzaghi con la sua Lazio, e la Roma.


…E i dati incrociati riguardano anche gli scontri diretti, gli arbitri, gli allenatori affinché il puzzle numerico sia il più seducente possibile.
Seduzione che, ovviamente, non riguarda solo gli appassionati della statistica bensì chi dietro ad ogni partita di calcio vede qualcosa che va oltre i 22 uomini in mutande che rincorrono un pallone.
Vede il gioco più bello del mondo e le dinamiche più antiche dalla nascita dell’uomo, dalla conquista dell’altrui bandiera alla lotta per il campanile.
Vede una vita senza differenza di censo, sesso e religione, tanto che si gioca ad ogni latitudine e sotto qualsiasi regime.
Vede l’utopia che diventa possibile, ogni domenica, ogni volta che le squadre sbucano dallo spogliatoio. E Lo Cascio diventa colpevole di farci credere al miracolo. Il miracolo di fermare il tempo e tornare ragazzini, cercando numeri e trovando adolescenziale candore.


La collana curata da Edizioni Return si intitola "Tutto il calcio numero per numero" e già questo titolo da solo spiega lo scopo di quest'opera enciclopedica e statistica. In questo volume prende in esame l'Atalanta, riportando i dati riguardanti ogni singola squadra e cioè tabellini, classifiche, rose giocatori per ogni campionato, marcatori, allenatori ed infine statistiche che analizzano l'andamento nelle singole giornate.
Con "Atalanta. Il grande libro" (Return; 462 pagine - 29,90 euro) Fabio Lo Cascio ripropone il format con cui ha analizzato tutti i numeri di altri club che hanno fatto la storia della serie A. In questo caso si tratta dell'undicesimo volume della collana iniziata nel 2019 con i libri dedicati all'Inter e alla Juventus, mentre il volume numero dodici (in uscita in questi giorni) propone le statistiche del Genoa.

Tratto da TuttoSport del 18 gennaio 2020

Ho visionato con cura il lavoro fatto dall’amico Fabio e posso dire di non aver mai visto nulla di simile fino ad ora!
Un lavoro statistico impressionante che sviscera ogni minimo particolare per ogni giocatore e squadra dal 1929 ad oggi. Con accuratezza maniacale sono riportate tutte le possibili statistiche per appagare qualsiasi desiderio di conoscenza.
I miei più sinceri complimenti ad un lavoro senza precedenti che solo una persona competente, pignola e precisa poteva affrontare, facendolo peraltro nel migliore dei modi!
Materiale imprescindibile per i cultori della statistica, che non può mancare nella libreria di ogni appassionato e tifoso. Bravo, davvero!

Fabrizio Schmid

Ciao Fabio e benvenuto su Bibliocalcio. La primissima domanda non può che essere questa: come ti è saltato in mente di iniziare un lavoro mastodontico come questa tua collana?

Ma se dovessi cominciare dalla genesi nel raccontare come nasce la mia passione per il calcio e la statistica, che poi non sono altro che i genitori di questo mio progetto editoriale, forse non basterebbero le pagine di un intero volume (in media circa 500). Posso solo dirti che ho iniziato a raccogliere dati statistici da fine anni sessanta quando riportavo, scritti a mano nei quaderni a quadretti quelli con la copertina nera e i bordi rossi, i risultati e le formazioni giornata per giornata. Con il passare degli anni ho trasferito tutto in un database grazie all’avvento del primo computer Mac. Nel 2009 ho realizzato la prima app per iPhone “1929 Tutti i numeri del calcio” che riportava dati statistici su squadre e giocatori e che ebbe un ottimo successo. Poi negli ultimi tre anni ho pensato di portare su carta, quindi un ritorno alle origini, tutte le mie fatiche.

L’opera comprende diciotto volumi: Inter, Juventus, Roma, Milan, Fiorentina, Lazio, Torino, Napoli, Bologna, Sampdoria, Atalanta, Genoa, Udinese, Cagliari, Bari, Vicenza, Verona e Palermo la tua squadra del cuore. Hai in previsione di farne altri? Magari relativi magari ai club di provincia come Spal, Avellino, Foggia ecc.?

Molti mi chiedono “Ma quando pubblichi il volume del…”. A questo proposito voglio chiarire che il tema conduttore di questa mia collana non sono le singole squadre ma bensì il campionato italiano di calcio seria A girone unico, visto attraverso le gesta statistiche dei suoi protagonisti quali squadre, giocatori, allenatori e arbitri. Così ho deciso di prendere in considerazione le prime squadre in ordine di presenze nei campionati partendo dalla sempre presente Inter per finire con Parma e Triestina che portano ad un totale di venti volumi. Questo anche per avere un numero di campionati da trattare tale da poter giustificare la pubblicazione di un volume cartaceo. Sto pensando per tutte le altre squadre di poterle raggruppare in volumi magari a tema regionale. Vediamo.

I tuoi volumi sono un concentrato prezioso di statistiche di ogni genere. La tua idea era quella di rivolgerti al comune tifoso, all’appassionato di statistica o a giornalisti e addetti ai lavori?

Sinceramente credo che tutte e tre le tipologie di lettore possano essere interessate ad un’opera del genere, ognuno per il proprio motivo. Mi eccitava molto il pensiero del tifoso che al bar potesse “sbugiardare” quell’altro su quel fantomatico 11 a 0 della sua squadra contro l’altra (unica partita dove una squadra ha segnato un numero di reti a due cifre fu quel Torino-Alessandria 10 a 0 del 2 maggio del 1948, permettimi la deformazione professionale).

In un’opera del genere quanto è importante la ricerca – da te ben documentata con un’accurata bibliografia – su fonti primarie?

Assolutamente fondamentale, oltre che in fase di costruzione del dato, principalmente nel riscontro dello stesso. Posso affermare che nessun dato possiede la certezza della veridicità ed in special modo quelli risalenti al periodo precedente la seconda guerra mondiale. Molte fonti che ho consultato, Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, Calcio Illustrato, Il Littoriale, Almanacchi e via discorrendo a volte differiscono sul dato in maniera netta e in questo caso devi cercare di approfondire ancor di più la ricerca. Sono assolutamente certo che nei miei volumi siano presenti ancora errori generati principalmente dal dubbio delle fonti discordanti. In sostanza non vi sono depositari della verità assoluta ma appassionati studiosi, che io definisco maestri, come ad esempio mi fa piacere citarne due per tutti Fabrizio Schmidt e Silvio Brognara.

Nel corso delle tue ricerche ti è capitato di imbatterti in qualche pasticcio storico-statistico da te poi sbrogliato?

Guarda i casi sono molteplici e vanno dalla valutazione di una rete o autorete, oppure come nei casi risalenti a prima dell’avvento delle sostituzioni, del portiere che subisce una o più reti e che invece era stato sostituito in porta, prima di subirli, da un altro compagno di squadra. Comunque anch’io ho contribuito a risolvere qualche piccolo caso incerto.

I tuoi volumi prendono in esame le statistiche dei club nei campionati di serie A, partendo dal 1929 ad oggi. Non hai pensato di includere almeno i tornei di serie B per rendere il tuo lavoro più completo?

Come dicevo precedentemente il tema centrale è proprio il campionato di serie A e non i singoli protagonisti. Certo trattare anche la serie B mi farebbe enormemente piacere ma si tratterebbe di un’altra collana. Col tempo chissà, e solo da qualche giorno che ho compiuto il mio sessantaquattresimo compleanno!

L’istituzione del girone unico nel 1929 ha segnato, tra le altre cose, anche il momento a partire dal quale la ricerca storica s’è maggiormente concentrata, eppure il campionato in Italia c’era da molto prima. A tu parere lasciare in un limbo statistico gli anni dei pionieri non è grave torto a giocatori e club di cui troppo poco si parla?

Che sia un torto lo è di certo e devo dire che guardo con un pizzico di sana invidia tutti quegli studiosi che hanno trattato storicamente e statisticamente il periodo precedente al campionato a girone unico, come ad esempio Alfredo Corinti. Nei miei volumi che interessano squadre che hanno vinto il titolo in quei periodi e cioè Genoa, Milan, Juventus, Inter, Bologna e Torino in appendice riporto i tabellini delle fasi finali dei tornei da loro vinti. È una piccola cosa ma potrebbe essere l’inizio di una nuova avventura.

Una delle maggiori pecche di lavori come questi è data dalla cristallizzazione dello stesso ad un dato momento, senza possibilità quindi di tenerlo aggiornato. Tu invece hai già messo in cantiere dei volumetti di aggiornamento per ogni singola squadra, al termine di ogni campionato. Saranno disponibili in formato cartaceo oppure in digitale?

In maniera cartacea dovrei fare uscire, tempo permettendo, le riedizioni aggiornate ogni due-tre anni prevedendo una forma di sconto per chi ha già acquistato le precedenti. Ma nel mio sito (www.numeridelcalcio.com) pubblicherò in formato digitale (pdf) gli aggiornamenti dei campionati successivi scaricabili gratuitamente.

A proposito di digitale, la tua enciclopedica collana ha la pecca, se così si può chiamare, di una voluminosità non di poco conto. Hai pensato ad una soluzione alternativa, per chi magari volesse stare al passo con tutto il piano dell’opera, come per esempio quella del digitale?

Allora posso annunciare che certamente questo è il passo successivo da compiere anche se dovrò rivedere tutti i format di impaginazione e quindi il passaggio non sarà immediato. Comunque ti confido che per me la carta ha tutto un altro fascino.

La nostra chiacchierata termina qua. Grazie per il tuo tempo e buon proseguimento nel tuo lavoro!


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